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10 maggio 2014

Impiantare un Nuovo Vigneto


Impiantare un Nuovo Vigneto


Salve a tutti, mentre l' uva comincia a germogliare, in tante vigne della Sardegna 
pendono dai tralci dei piccoli grappoli verdi, noi vorremmo parlare approposito 
di impintare un nuovo vigneto.

Donne, forse puo' sembrare bello, forse solo da vedere in foto, 
io vi diffido dal seguire la politica di questo signore, che e' contrario all' abolizione dei diritti 
di reimpianto, che e' sicuramente pagato dalle multinazionali del vino, 
che hanno il solo interesse di mantenere il prezzo altissimo a costo di una popolazione 
disoccupata e lontana dalla terra e dall' economia reale! 
Questo signore siede al parlamento europeo e i suoi mandanti sono 
le multinazionali del vino, lui e' il nemico peggiore di tutti quelli che vogliono impiantare 
un nuovo vigneto!!!


In un momento storico, dove la disoccupazione e' al 50%, dove tanti terreni sono incolti, 
dove la Sardegna importa l' 80% del prodotto alimentare che consuma, 
noi che siamo molto attenti al tema sociale, e che abbiamo condiviso ed applaudito 
l' azione del patriota sardo Luigi Zucca che occupo' abusivamente le vigne del comune 
di Marrubiu ormai in disuso (costringendo alla fine lo stesso comune a darle in concessione 
ai cittadini li residenti che ne avessero fatto richiesta), ecco, noi ci sentiamo in dovere, 
di trattare sul blog l' impianto di un nuovo vigneto e il diritto di reimpianto. 

In un Italia senza piu' legge, con governi non  eletti, trattative Stato-Mafia e via dicendo, 
noi entriamo in guerra dalla parte di chi lavora o di chi e' disoccupato, 
adesso trattiamo sul blog l' impianto di un nuovo vigneto e il diritto di reimpianto, 
seguira' al piu' presto, entro il 2014 speriamo, il nostro esperimento di 
impianto di un nuovo vigneto, a favore di quanti, nostri conoscienti o amici, 
lavoratori o disoccupati, vogliano aderire a questa idea!




Che vinca il migliore!!!





Tag: impiantare un nuovo vigneto, vigneto, uva, diritto di reimpianto, 

5 aprile 2014


E poi ti guardi indietro e ritorni alla tua passione, 

il Vino! 


un breve resoconto del blog Campidano Di-vino.

Il mio amico Dario Vignali mi ha consigliato tempo fa, 
di intitolare il blog alla mia passione, o meglio, 
di dare al blog la profonda impronta della mia passione, 
di quella passione che mi ha cambiato la vita! 

E allora ci fu un tempo in cui cominciai a sperimentare il vino, 
Sua Maesta' il Vino! 
ed ho scritto delle esperienze, di quando il vino aiuta a essere forti, 
ho scritto poi di quando il vino consola, di quando indebolisce, 
abbiamo scritto poi di quando il vino diventa un afrodisiaco, 
di quando il vino viene usato nella religione, 
di quando il vino viene usato in medicina.

Abbiamo anche scritto che i nostri vigneti sorgono presso nuraghe 
o zone archeologiche, di edifici di culto antichi che emanavano ed emanano 
energie di guarigione! ed abbiamo scritto sulle particolarita' geologiche 
del Campidano (la nostra tera, l' altra nostra passione), 
abbiamo scritto che i monti piu' alti dal Sette Fratelli di Cagliari, 
al monte di Furtei, al Monreale, al Monte Arci, al Montiferru, 
erano tutti vulcani, messi in fila, e che oggi tanti dei nostri vigneti hanno 
particolarita' di venire da terre vulcaniche, le prime terre emerse del mondo, 
contemporenee agli Urali e alle Highlands scozzesi. 

Ed abbiamo anche scritto della passione del nostro fratello Luigi Zucca, 
il patriota che ha occupato abusivamente le vigne del comune di Marrubiu, 
lasciate alle ortiche, agli incendii, lavorandole e costringendo il sindaco 
a fare un bando per l' assegnazione in concessione delle suddette 
vigne agli abitanti residenti a Marrubiu che ne facessero domanda, 
adesso le vigne sono assiduamente lavorate. 

Ed ancora abbiamo scritto dell' ANCI che modifichera' le leggi 
per la il consumo in loco delle produzioni agricole permettendo la vendita
in locali di proprieta' del contadino stesso con semplificazione della burocrazia.

E poi abbiamo scritto approposito della sapa di mosto, dell' uva passa, 
dell' aceto fatto in casa, dei recipienti usati tradizionalmente tra cui quelli in terracotta, 
Del vino cotto usato come medicina ecc. 

Ed anche se e' passato tanto tanto tempo dal giorno che il vino mi ha cambiato 
la vita, ho deciso, anzi abbiamo deciso, di scrivere tanto, tanto ancora! 
Tanto ancora sulla nostra passione il vino e il Campidano!










5 settembre 2012


La Vittoria della Natura sulle leggi UE


La vittoria della Natura sulle leggi UE


Salve a tutti, nel post "Il vino e la Sardegna" di venerdì 27 luglio
abbiamo raccontato "dell' introduzione del sistema delle
quote per possedere o impiantare i vigneti," "le erogazioni di contributi
dall' unione europea per l' estirpazione dei vigneti" e dei "17000 ettari 

di vigneti che si persero in tutta l' isola". 
Oggi vorremo raccontare del trionfo della natura, che triofa sui soldi,
sull' assistenzialismo, sulle perversioni politiche.
Ecco a voi le foto di un vigneto estirpato 20 anni fa secondo quelle leggi
che in questi anni ha ricominciato a produrre in modo selvatico,
ma col prodigio quasi soprannaturale che tutti i ceppi sono rimasti vivi.



Nella foto vediamo rossi acini in maturazione e altri maturi e già passiti. 
L' erva secca intorno e' completamente selvatica e naturale, su una porzione 
di terreno che non viene lavorata da anni.
Pensavo che i ceppi fossero americani, ma la forma della foglie e' diversa: 
la foglia della vite americana è molto piu' delicata ed il grappolo ha meno acini. 





Il portamento non e' del tutto strisciante, e non e' eretto. 
Vedete la quantita' e la densita' dei grappoli, piccoli e molti, forse 
per il fatto che non e' stato potato il viticcio. 



Queste sono le dimensioni medie degli acini, molto piu' piccoli delle mie mani, 
negli acini maturi la polpa e' dolcissima, la buccia e' coperta da una cera azzurrina 
chiarissima, di colore rosso scuro, nero, molto colorante (antociani), ha un 
tocco di tannini che asciugano la lingua almeno per un attimo.
Pecato che questi grappoli selvatici non bastino a produrre 50 l di vino, 
sarebbe proprio un bello studio, anche per una tesi botanica o agraria.
Nel prossimo articolo sapro' dirvi di che viticcio si tratta e se il vigneto 
e' molto antico.